Belluno · Veneto · Lago di Centro Cadore · stagione 2026
Acque di balneazione a Pieve di Cadore
1 area di balneazione controllata dalla ASL e dall’ARPA, in acque interne, sul lago di Centro Cadore. L’acqua si preleva circa una volta al mese: questa è la stagione, giorno per giorno.
stagione balneare un giorno di prelievi campione oltre i limiti giorni con almeno un divieto oggi
- Ultimo prelievo
- 67 giorni fa
- Area
- 1 1 balneabile
- Vietate oggi
- · nessun divieto in vigore
- Segnalate
- · campione oltre i limiti,
nessuna ordinanza - Stagione
- 15 giu – 31 ago chiusa dal 31 agosto 2026
Fuori stagione
Da 31 agosto 2026 l’acqua non viene più campionata qui: i valori riportati sotto sono gli ultimi della stagione 2026, non una fotografia di oggi. La prossima stagione dovrebbe aprire intorno al 15 giugno: le date le fissa la Regione entro il 31 dicembre.
Lago di Centro Cadore
1 area di questo comune si affaccia sul lago di Centro Cadore, che in tutto ne conta 4 in 3 comuni.
I limiti applicati qui
Acque interne: enterococchi 500, E. coli 1.000 ufc/100 ml per singolo campione.
D.Lgs 116/2008, allegato A. Come leggerli
L’area di balneazione
stagione 2026| Area | Stagione | Ultimo prelievo | EI | EC | Esito |
|---|---|---|---|---|---|
|
Miralago
Lago di Centro Cadore · acque interne · limiti 500 / 1.000 |
67 giorni fa | 1 | 13 |
balneabile
classe eccellente |
stagione balneare un prelievo campione oltre i limiti giorni di divieto oggi finestra fissa 1 aprile – 31 ottobre 2026
Dove sono
1 aree localizzateIl punto è il centro dell’area come la delimita il ministero, non il punto esatto di prelievo.
La classificazione annuale
- eccellente 1
La classe la assegna la Regione a fine stagione, valutando le ultime quattro stagioni e almeno sedici campioni (D.Lgs 116/2008, art. 7 e 8). Riassume anni, non la settimana scorsa: un’area di qualità eccellente può essere vietata oggi, e una di qualità scarsa può essere aperta. Come funziona la classificazione
Come leggere questi numeri
I due valori misurati sono enterococchi intestinali ed Escherichia coli, in unità formanti colonia per 100 millilitri d’acqua. Sono indicatori di contaminazione fecale: più sono bassi, meglio è. Il decreto fissa un valore limite per il singolo campione, diverso a seconda che l’acqua sia di mare o interna, e quando un campione lo supera scatta la valutazione del Comune, che può emettere un’ordinanza di divieto.
Il prelievo si ripete a intervalli che non superano il mese: lo prevede l’allegato IV del decreto, che chiede almeno quattro campioni per stagione più uno prima dell’apertura. Quindi “balneabile” vuol dire al momento dell’ultimo prelievo, quel giorno lì. È il motivo per cui questa pagina mette la data accanto a ogni riga.
Prima di entrare in acqua fanno fede le ordinanze del Comune e la cartellonistica sul posto. Il metodo per esteso